CRIF, Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria

CRIF è un archivio gestito da EURISC, il sistema di informazioni creditizie italiano. Si tratta di una banca dati che contiene informazioni riguardanti i cittadini che hanno avuto esperienze con prestiti, mutui e altre operazioni che prevedono il pagamento rateale. Queste informazioni sono fornite direttamente dai creditori, i quali sono tenuti a comunicare eventuali modifiche positive o negative. La presenza del nome di un individuo nella CRIF rappresenta un valido attestato di affidabilità agli occhi degli istituti di credito, poiché indica che la persona rispetta le scadenze e onora i propri debiti.

L'elenco dei nominativi presenti nella CRIF è utilizzato da finanziarie, banche, compagnie assicurative e altre società finanziarie per valutare la credibilità delle richieste di finanziamento che ricevono.

Quando una persona viene inserita nelle liste nere della CRIF come "cattivo pagatore", la soluzione per ripulire la propria reputazione agli occhi degli enti creditizi è quella di saldare il proprio debito nel minor tempo possibile. Una volta che il debito è estinto e le azioni esecutive sono terminate, la cancellazione dalla CRIF avviene automaticamente senza che il debitore debba presentare alcuna richiesta. È compito del creditore comunicare l'estinzione del debito e richiedere la cancellazione del nominativo.

È importante sottolineare che se non è possibile saldare il debito e si viene segnalati come cattivi pagatori, la cancellazione dalla CRIF avverrà automaticamente quando il debito stesso sarà "prescritto" a seguito del trascorrere di un determinato periodo di tempo. Tuttavia, questa procedura richiede molto tempo.

Le tempistiche di cancellazione dalla CRIF in modo automatico variano a seconda del tipo di finanziamento richiesto, dello stato del nominativo e delle comunicazioni e degli aggiornamenti inviati dalle aziende creditizie. Gli aggiornamenti periodici inviati all'EURISC garantiscono un quadro sempre aggiornato della situazione debitoria di ciascun richiedente.

I diversi stati assegnabili a un nominativo presente nella CRIF includono: richiesta di prestito o finanziamento aperta, rifiuto di prestito o finanziamento, pagamenti regolari, pagamenti in lieve ritardo (con una mora di uno o due mesi), pagamenti in ritardo (con una mora superiore a tre mesi) e cattivo pagatore.

Le tempistiche di cancellazione dalla CRIF in base a tali stati sono le seguenti:

Massimo 180 giorni per la cancellazione dei dati successiva alla richiesta di finanziamento.

Massimo 90 giorni per la cancellazione dei dati successiva a un rifiuto (con motivazione).

Massimo 60 mesi per la cancellazione dei dati successiva all'estinzione di finanziamento/mutuo o prestito con pagamenti regolari.

Massimo 12 mesi per la cancellazione dei dati in caso di pagamenti in lieve ritardo.

Massimo 24 mesi per la cancellazione dei dati in caso di pagamenti in ritardo.

Massimo 36 mesi per la cancellazione dei dati in caso di mancato pagamento e debiti insoluti.

Indietro
Indietro

Cos’è il registro dei cattivi pagatori?

Avanti
Avanti

Saldo e Stralcio, CRIF e Centrale Rischi